FVG GC Elektric Chords

Le voci, gli archi…la scrittura, l’improvvisazione, l’elettronica…FVG Gospel Choir: la coralità attraverso ambienti fluorescenti ed imprevedibili.

La proposta per il FVG GC Xmas Tour 2009 per le chiese è prima di tutto un’esperienza inedita e avanguardistica per quanto riguarda la coralità in sé: l’interazione delle voci del coro Gospel che intona i grandi classici del periodo natalizio interagendo attraverso l’improvvisazione e l’elettronica con il quartetto d’archi classico e il pianoforte. Il risultato è un percorso di volta in volta diverso nelle emozioni e nei mondi dell’immaginazione sonora.

Repertorio:

  • Amazing Grace – Tradizionale
  • Oh, Happy Day – Hawkins
  • Xmass All Around – Tradizionale
  • Hallelujah Is The Highest Praise – Tradizionale
  • Hark How The Bells – Wilhousky
  • Somebody To Love – Mercury
  • Silent Night – Howie
  • Signore Delle Cime – De marzi
  • Don’t Cry – Franklin
  • Holy Holy Holy – Tradizionale
  • Soon I Will Be Done – Tradizionale
  • Hallelujah Chorus – Haendel/Kinyon
  • Negro Spiritual – Tradizionale

Natale “elettrico” per il Friuli Venezia Giulia Gospel Choir, che alle sue belle e inconfondibili voci aggiunge, in occasione del “Christmas Tour 2009” nelle chiese e in altri auditori della regione e del vicino Veneto, un quartetto d’archi, il pianoforte e, appunto, l’elettronica, al fine di creare, accanto all’improvvisazione, degli effetti del tutto innovativi e di sicura presa sul pubblico.

Il direttore Alessandro Pozzetto, con il pianista Rudy Fantin e il tecnico Marco Melchior, hanno creato il Fvg Gospel Choir Elektric Chords.

Il progetto mette dunque assieme due “voci” praticamente agli antipodi, quali sono il quartetto d’archi e le sequenze elettroniche.

«La proposta per il “Christmas Tour 2008” nelle chiese – spiega Rudy Fantin – è prima di tutto un’esperienza inedita e sperimentale per quanto riguarda la coralità in sé: l’interazione delle voci del coro Gospel che intona i grandi classici del periodo natalizio interagendo attraverso l’improvvisazione e l’elettronica con il quartetto d’archi classico e il pianoforte. Il risultato è un percorso di volta in volta diverso nelle emozioni e nei mondi dell’immaginazione sonora».

In buona parte del repertorio, assieme a brani di carattere pop come “Somebody to Love” dei Queen o il riadattamento in versione Gospel dell'”Hallelujah” di Haendel, si ascolta dunque l’integrazione fra l’elettronica, il coro, le tastiere e il quartetto d’archi.

“Amazing Grace” e il famosissimo “Oh, Happy Day” vengono reinterpretati attraverso la scrittura ritmica degli archi che si incastrano con i loops strumentali e vocali.

“Hark How The Bells” è la tradizionale carola natalizia in cui l’elettronica funge da background all’improvvisazione pianistica e a creare un ambiente per quella corale che interagisce con il quartetto d’archi e le frasi del sintetizzatore, reinventando il brano stesso di volta in volta grazie all’improvvisazione estemporanea strumentale e quella vocale portata dal direttore Alessandro Pozzetto; alla stessa maniera “Hallelujah is the highest praise” diventa un veicolo per inventare di concerto in concerto nuove improvvisazioni corali e strumentali che rendono unica ogni performance, tanto per gli esecutori quanto per gli ascoltatori.

Nel programma del tour natalizio figura anche “Christmas All Around”, un medley di brani natalizi comprendente “Joy to the world”, “Silent Night”, “White Christmas” e altri brani in cui viene attualizzata in termini armonici e ritmici l’idea dei “cori battenti” della scuola rinascimentale veneziana disponendo alcuni coristi agli angoli della chiesa per dialogare melodicamente fra loro attraverso una sorta di effetto surround per chi ascolta la performance.

Non mancano i brani tradizionalmente a cappella come “Soon I will be done” o i brani piano e voci ormai marchio del Fvg Gospel Choir come “Don’t cry” o “Total Praise”.

Ad accompagnare il Fvg Gospel Choir ci saranno alternativamente il “Quartetto Pezzè” composto da Nicola Mansutti e Lucia Clonfero (violini), Elena Allegretto (viola) e Mara Grion (violoncello);

il “Moment’s Notice Quartet” formato da Valentina Russo e Anna del Bon (violini), Lucia Zazzero (viola) e Cristina Vidoni (violoncello) e Rudy Fantin al pianoforte, Rhodes, NordLead, Hammond e programmazione.