CD “Par Furlan”

Cantare le proprie radici seguendo un approccio nuovo, spaziando facilmente dalla classica esecuzione “a cappella”, per solcare ritmi e armonie moderne, proponendo un ascolto accattivante, immediato per gli amanti della tradizione, per nulla scontato anche alle orecchie delle nuove generazioni.

Questo è l’intento del progetto in Lingua Friulana del Friuli Venezia Giulia Gospel Choir, primo ensemble corale in assoluto ad affrontare un progetto così articolato, che rilegge in chiave moderna brani della tradizione friulana, come Ave o Vergjine, Primevere, Vecje Cjampane, Serenada, Stelutis Alpinis e Signore delle Cime, ma anche brani della tradizione slovena, come Oj Božime Tele Dolince e Marija Skoz Življenje, e gradese (Cusì xe nato Gravo, Mamola).

La presentazione ufficiale del Progetto “F.V.G. Gospel Choir Par Furlan” è stata finora sostenuta dalla Provincia di Udine, in occasione del Concerto per il Nuovo Anno, tenutosi il 7 gennaio 2011, al Teatro Giovanni da Udine. Da giugno 2011, il progetto è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

La copertina del CD

Realizzata da Gian Piero Cescut, grafico e musicista, la copertina del disco FVG Gospel Choir PAR FURLAN (riportata nell’intestazione di questo comunicato), immortala la sagoma dello Sbilf Cjalcjut, lo spiritello specializzato nel procurare incubi, intento a danzare insieme alla rondinella (la Cisilute).
La rappresentazione creata da Cescut vuole essere un richiamo a due elementi presenti nel disco, che incarnano molto bene lo spirito degli arrangiamenti del disco, che hanno un approccio moderno e “punzecchiante” nei confronti della tradizione, pur rispettandola profondamente.

NOTE DI COPERTINA

Al è pardabon cun interès che la Regjon e cjape part ae propueste di FVG Gospel Choir di lei intune clâf gnove tocs de tradizion liriche-musicâl furlane e slovene. La culture di un popul si insede massime ta lenghe e la lenghe mari e pant bielzà di bessole une sô armonie. Il cjant che, come ta chest câs achì, al va de classiche esecuzion a capele fin al Gospel di vuê al met in lûs mieçs espressîfs che a son cussì in dentri tal cûr de nestre int di no vê pôre di nissune influence. Il risultât al è propit di gjoldi.

L’Assessôr regjonâl
dot. Elio De Anna

E’ con vivo interesse che la Regione condivide con FVG Gospel Choir la riproposta in chiave moderna di brani della tradizione lirico-musicale friulana e slovena. Le radici culturali di un popolo affondano specialmente nella lingua e la lingua madre già di per sé sprigiona una propria armonia. Il canto che, come in questo caso, spazia dalla classica esecuzione a cappella al Gospel contemporaneo valorizza modi espressivi talmente penetrati nell’animo della nostra gente da non temere nemmeno le contaminazioni più azzardate. Il risultato è davvero gradevole.

L’Assessore regionale
dott. Elio De Anna

Se e je vere che dome la lenghe mari e rive a tradusi sintiments e il sintî plui profonts eco parcè che chest disc di gospel, la musiche nere plui spirituâl, al sune cussì intens. Cualchidun lu à dit che nô o sin blancs ma e je la nestre lenghe che e je nere.

Radio Onde Furlane
Pauli Cantarut

Musiche afroamericane e radici friulane? Sì, si può e lo dimostra FVG Gospel Choir, in tempi in cui sembrerebbe più facile costruire steccati che ponti. Qui manca poco, invece, per fare come nel film “The Commitments” e ribadire che ora sono i friulani (e non gli irlandesi) “i più neri d’Europa”…

Vice direttore de Il Friuli
Andrea Ioime

Ecco i brani del CD raccontati dal Direttore Artistico, Rudy Fantin.

1. Vecje cjampane
R.Kubik – Arr.R.Fantin

Alessandro Pozzetto_voce solista
Rudy Fantin_pianoforte, Fender Rhodes Mark I, NL 3, synth programming
Roberto Colussi_chitarra elettrica e acustica

Preview: 

L’ascolto dei grandi gruppi vocali moderni, come Swingle Singers o King Singers, mi ha portato a questi fonemi che accompagnano la melodia tradizionale. L’introduzione al piano Fender Rhodes, porta un piccolo tributo a Paul Bley, uno dei miei pianisti preferiti. Non nascondo anche influenza dai cartoni animati giapponesi.

2. A van sisilis
B.De Marzi/A.Picotti – Arr.R.Fantin

Chiara Gobbo, Alessandro Pozzetto_voci soliste
Rudy Fantin_Fender Rhodes Mark I, NL 3, Hammond Organ, synth programming
Roberto Colussi_chitarra elettrica e acustica
Luca Emanuele Amatruda_basso elettrico
Alessio Turchetti_batteria

Preview:

Il brano, già contenuto con un diverso arrangiamento nel precedente CD del FVG GC dedicato all’anniversario del Terremoto in Friuli, è qui rivisto con una sonorità più spinta e Rock, seppur mantenendo l’atmosfera un po’ inquietante dell’originale di De Marzi, il quale ha espresso personalmente il suo plauso a questo arrangiangiamento e a quello di “Signore delle cime”, eseguito dal vivo e non contenuto in questo CD.

3. Stelutis alpinis
A.Zardini – Arr.R.Fantin

Alessandro Pozzetto_voce solista
Rudy Fantin_pianoforte, Hammond Organ
Alessandro Turchet_contrabbasso
Luca Colussi_batteria

Preview:

Un brano dolce, “accarezzato” dalle spazzole di Luca Colussi e dal contrabbasso di Alessandro Turchet. Una ballata morbida in cui si può ascoltare Alessandro Pozzetto in splendida forma e un coro che azzarda armonie inconsuete sulla melodia classica.

4. Cisilute (Primevere)
L.Garzoni – Arr.A.Pozzetto/R.Fantin

Alessandro Pozzetto_voce solista
Massimiliano D’Osualdo_fisarmonica
Rudy Fantin_pianoforte, Fender Rhodes Mark I, Hammond Organ, synth programming
Roberto Colussi_chitarra acustica

Preview:

Un tema ricorrente nei testi friulani è quello della “rondine”, che mi sono immaginato volare da una situazione introspettiva e intimista (l’intro con Pozzetto e la fisarmonica), a spazi aperti (la seconda parte “Bossa nova”).

5. Oj božime tele dolince – Sdrindulaile
Traditional – Arr.R.Fantin

Sarah Della Rovere, Lucia Lesa,
Francesco Toscano_voci soliste
Rudy Fantin_Fender Rhodes Mark I, synth programming

Preview:

Un incontro/incrocio di questo brano tra il Friuli e la Slovenia. Il metro del 7/8 spesso si perde nelle nostre attuali consuetudini moderne, per cui ho pensato di ripristinarlo in questa chiave ritmica attualizzata dal groove che si ascolta nella seconda parte del brano.
Nella prima parte invece, la melodia armonizzata viene espressa da tre solisti su un tappeto corale.

6. Suspîr da l’anime
G.Costantini/O.Rosso – Arr.A.Pozzetto/R.Fantin

Alessandro Pozzetto_voce solista
Mauro “Tubet” Tubetti_freestyle
Nicola Mansutti_violino
Antonino Puliafito_violoncello
Rudy Fantin_pianoforte, Fender Rhodes Mark I, NL 3, synth programming

Preview:

Lo spunto nasce da un loop (selezionato da Pozzetto), su cui ho costruito tutto il brano, cercando di dare freschezza a una composizione già di per sé poetica. Il Freestyle di Tubet nella parte finale, sopra il vamp corale, rende molto attuale la sonorità generale. Hanno registrato le parti di archi, Nicola Mansutti (I violino dello storico Quartetto Pezzè, già nostro collaboratore) e Antonino Puliafito (violoncellista dell’Orchestra della Fenice di Venezia, già mio collaboratore nel duo “Moderne Stravaganze” sulla musica di J.S. Bach). Alessandro Pozzetto: solista meraviglioso.

7. Serenade
A.Zardini – Arr.R.Fantin

Alessandro Pozzetto_voce solista
Rudy Fantin_Fender Rhodes Mark I, NL 3, synth programming
Roberto Colussi_chitarra acustica
Seydou Dao_percussioni

Preview:

Un viaggio attraverso le percussioni africane di Seydou Dao, accompagna lo svolgimento del brano. Dall’Africa alla Jamaica, attraverso la Marilenghe.

8. Cjalcjut
M.Maiero – Band Arr.R.Fantin

Rudy Fantin_Fender Rhodes Mark I, NL 3, Hammond Organ, synth programming
Roberto Colussi_chitarra elettrica e acustica
Luca Emanuele Amatruda_basso elettrico
Alessio Turchetti_batteria

Preview:

Ho ascoltato una versione “sole voci” di questo brano, suggeritomi da Pozzetto, e me ne sono innamorato. Non ho toccato la scrittura vocale, uscita dalla penna del bravissimo M° Marco Maiero (che ce l’ha gentilmente concessa), e ho arrangiato la parte della band che la accompagna.
La sonorità è molto Rock Progressive.

9. Ave, o Vergjine, us saludi
L.Garzoni/G.B.Gallerio – Arr.R.Fantin

Alessandro Pozzetto_voce solista
Rudy Fantin_Fender Rhodes Mark I, NL 3, Hammond Organ, synth programming
Roberto Colussi_chitarra elettrica

Preview: 

Una dedica alla Madonna. Suoni moderni, armonie aperte, batterie elettroniche, ma un soffio del coro per appoggiare questa melodia, cantata da Alessandro Pozzetto, la cui voce fa riscoprire quanto essa sia radicata nei nostri ricordi. La coda è a sorpresa, un momento unicamente corale.

Arrangiamenti e Direzione Artistica_Rudy Fantin
Direzione_Alessandro Pozzetto

FVG Gospel Choir

Soprani_Elisa Fiorani, Lucia Lesa, Sara Naliato, Valeria Pian, Francesca Ziroldo
Contralti_Giuliana Benedetti, Sarah Della Rovere, Chiara Di Gleria, Chiara Gobbo, Alessandra Marchetto, Elisa Rosignoli
Tenori_Stefano Bizzarro, Luca di Varmo, Francesco Toscano
Bassi_Nicola Cantarutti, Luca di Varmo

L’Associazione Culturale Friuli Venezia Giulia Gospel Choir, i coristi e i direttori Rudy Fantin e Alessandro Pozzetto, ringraziano tutti coloro che hanno fornito un apporto determinante alla realizzazione di questo disco, in particolar modo

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione Centrale Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie, Servizio Corregionali all’Estero e Lingue Minoritarie, Elio De Anna, Augusto Viola, Giuseppe Napoli, Monica Tallone, ARLeF, William Cisilino, Società Filologica Friulana G.I. Ascoli, Radio Onde Furlane, Paolo Cantarutti, Carlo Puppo, Il Friuli, Andrea Ioime, Stefano Boraso, Arianna Campeotto, Gian Piero Cescut, Alessandra Marchetto, Luca di Varmo.

Registrato nel 2012 da Marco Melchior
presso The Groove Factory – Udine per CHELALE

Mixato da Alberto Roveroni presso Fondazione Q – Milano

Grafica Gian Piero Cescut

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